logo

Non sempre i sogni restano nella testa o nei cassetti… voi con il vostro amore, avete trasformato il vostro in realtà.

Villa Negri - Location per eventi | Usanze e tradizioni del matrimonio
Da sempre questa cerimonia è circondata da superstizioni, usanze e tradizioni, dai riti scaramantici ai gesti di buon augurio. Le usanze più comuni e conosciute sono senza dubbio quelle che derivano dal detto inglese secondo il quale la sposa dovrebbe sempre indossare qualcosa di vecchio, di nuovo, di prestato e di blu. Per quel che riguarda lo sposo, invece, potremmo citare un’usanza che deriva dagli antichi romani: una volta giunti nella nuova casa, la sposa deve attraversare la soglia in braccio allo sposo. Infatti, secondo la tradizione, era di cattivo auspicio che la sposa inciampasse, simbolo di divinità avverse.
riso sugli sposi, bouquet, rito della sabbia, location di nozze, arco matrimoniale, houppa ebraica, futura consorte, matrimonio, sposi novelli
15703
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-15703,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-12.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.2,vc_responsive
 

Curiosità e tradizioni

Colombe fedi matrimonio

Usanze e tradizioni del matrimonio

Da sempre questa cerimonia è circondata da superstizioni, usanze e tradizioni, dai riti scaramantici ai gesti di buon augurio.

Le usanze più comuni e conosciute sono senza dubbio quelle che derivano dal detto inglese secondo il quale la sposa dovrebbe sempre indossare qualcosa di vecchio, di nuovo, di prestato e di blu.

Dovrebbe anche avere con sé una moneta da 6 pence dentro la scarpa oppure qualcosa di regalato.

L’oggetto nuovo e vecchio, nella tradizione, rappresentano il passaggio dalla condizione di signorina alla condizione, tutta nuova, di moglie, mentre quello prestato simboleggia la volontà di portare addosso qualcosa di una persona cara, un familiare, strettamente legato alla cerimonia.

Dalla tradizione ebraica, invece, deriva l’usanza dell’oggetto blu: è, infatti, il colore che simboleggia l’amore, la fedeltà e la purezza.

La moneta da 6 pence o qualcosa di regalato, invece, sono l’augurio di ricchezza e prosperità.

Recentemente è stato aggiunto, soprattutto nella tradizione statunitense, qualcosa di rosso da indossare, che rappresenta un augurio di lunga passione e trasgressione.

Per quel che riguarda lo sposo, invece, potremmo citare un’usanza che deriva dagli antichi romani: una volta giunti nella nuova casa, la sposa deve attraversare la soglia in braccio allo sposo. Infatti, secondo la tradizione, era di cattivo auspicio che la sposa inciampasse, simbolo di divinità avverse.

Villa Negri, Location per matrimoni a Milano

Il riso sugli sposi

L’usanza di lanciare il riso sugli sposi risale ad un’antica leggenda cinese,

e simboleggia l’augurio di un matrimonio all’insegna dell’abbondanza.

“ Il Genio Buono, nel vedere i contadini soffrire

perché colpiti da una grave carestia, 

si impietosì e sacrificò tutti i suoi denti, disperdendoli in una palude.

Trascorso del tempo, l ‘acqua  trasformò i denti del genio in preziosi semi

da cui germogliarono migliaia di piantine di riso:

da quel giorno quindi, dove c’è riso c’è abbondanza e prosperità”.

 

La luna di miele

Nell’antica Roma gli sposi novelli, usavano mangiare del miele

per tutta la durata di ” una luna ” dopo il matrimonio.

Da qui l’origine della definizione “luna di miele”,

detto volto ad indicare i primi dolci momenti della vita di coppia.

Particolare del bouquet matrimoniale

Il bouquet

Il bouquet è l’ultimo elemento, l’aspetto che conclude il ciclo di fidanzamento.

Rappresenta l’ultimo omaggio dello sposo in onore della sposa.

Per capirne le origini è necessario fare riferimento alla tradizione araba.

Qui la tradizione, nata come augurio d’avere una prole numerosa,

prevedeva che la futura sposa il giorno delle proprie nozze,

venisse ornata con fiori d’arancio, bianchi e candidi.

Gli antichi Egizi al contrario, ornavano la sposa di fiori profumati ed erbe speziate, come difesa dagli spiriti maligni.

Sono sempre gli antichi Egizi a dare luogo all’usanza delle damigelle.

Questa popolazione credeva che gli spiriti maligni si radunassero nel luogo del matrimonio, giusto il giorno delle nozze per poter rovinare il lieto evento.

A questo pro, le amiche della sposa la seguivano,

vestite con abiti lussuosi per confondere gli spiriti maligni

che non potendo riconoscere la vera sposa, non potevano così farle del male.

Matrimonio civile a Villa Negri, Milano

La cerimonia della sabbia

Per rendere ancora più speciale il matrimonio esiste un rito molto suggestivo

che gli sposi fanno per unirsi ancora di più in un cuore solo:

si tratta del rito della sabbia, che si può fare

sia durante la cerimonia religiosa, se il parroco è d’accordo,

o durante la cerimonia civile o presso la location di nozze.

 

Ma in cosa consiste il rito della sabbia?

Il rito della sabbia è un rito simbolico e prevede che gli sposi

inseriscano contemporaneamente, tramite due vasi,

della sabbia di diverso colore all’interno di un terzo vaso più grande.

La sabbia così si amalgama, crea suggestive onde di colore a rappresentare

la futura vita insieme, l’unione delle anime che inizia nel momento in cui

si diventa marito e moglie. Infine il vaso più grande verrà chiuso e potrà

essere tenuto come un bellissimo ricordo di questo giorno speciale.

Il rito della sabbia, già di per sé molto romantico, è perfetto se accompagnato

da una leggera musica di sottofondo, magari la canzone preferita degli sposi

oppure dal testimone che legge una poesia d’amore alla coppia.

Per fare la cerimonia della sabbia gli sposi hanno bisogno di 3 vasi,

uno grande e due più piccoli e della sabbia di diverso colore per lui e per lei.

Riguardo al design dei vasi, gli sposi possono davvero sbizzarrirsi:

dai vasi classici a quelli più contemporanei, da quelli a forma di cuore

a quelli dove è possibile inserire una foto della coppia o quelli a tema mare

con conchiglie sul tappo… fino a quelli personalizzati

con le iniziali degli sposi e la data di matrimonio:

un ricordo bellissimo che potrà essere usato per arredare il nido d’amore.

Villa Negri, Location per matrimoni a Milano

ANTICA BENEDIZIONE CELTICA

Sul palmo della sua mano
Possa la strada venirvi incontro
possa il vento sospingervi dolcemente
Possa il mare lambire la vostra terra
e il cielo coprirvi di benedizioni.
Possa il sole illuminare il vostro volto
e la pioggia scendere lieve sul vostro campo.
Possa Iddio tenervi sul palmo della Sua mano
fino al vostro prossimo incontro
Possa la sua leggerezza
largamente benedirvi

.

 

AMA E FAI CIÒ CHE VUOI

Se taci, taci per amore.
se parli, parla per amore.
se correggi, correggi per amore.
se perdoni, perdona per amore.
Abbi sempre in fondo al cuore
la radice dell’amore.
Da questa radice
non possono che
sorgere cose buone

 

(S. Agostino)

Rito della luce a Villa Negri

Rito della luce

Celebrante : Prendete ognuno la vostra candela e accendete insieme la candela centrale che simbolizza l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro, La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia. Due individui che diventano uno attraverso il matrimonio,

Sposa : Questa fiamma rappresenta il mio amore per te. Con il mio cuore unito al tuo rinforzeremo la nostra famiglia. I miei passi si uniscono ai tuoi per aprire nuove strade, per superare gli abissi. Sarò la tua spalla quando sarai stanco, la tua oasi quando il mondo ti fiaccherà, sarò il silenzio quando il rumore sarà assordante, sarò il tuo grido quando il silenzio ti opprimerà, sarò il tuo calmo approdo quando il mare sarà in tempesta. Sarò tutto quello che la Vita mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.

Sposo : Il mio amore è rappresentato da questa fiamma. Ti consegno il moi cuore unito al tuo per far si che il nostro sia più grande e sicuro. Mi impegno davanti a te per il tuo benessere. Sarò il tuo sostegno quando ti sentirai debole, sarò la tua fonte quando avrai sete, sarò riparo quando il ti minaccerà, sarò la tua ombra quando il caldo ti soffocherà, sarò il sorriso quando il dolore ti farà soffrire, sarò tutto quello che la Vita mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.

Arco della pace

l’arco per le nozze

L’arco usato al matrimonio può servire come decorazione romantica per lo scambio delle fedi durante la cerimonia. Ma soprattutto, rappresenta il futuro focolare che la coppia costruirà assieme. In questo senso, si avvicina al significato della «houppa» ebraica, («chuppah» in inglese, che significa letteralmente «coperta» o “protezione”), che designa il baldacchino tradizionale delle cerimonie ebree di nozze. Si tratta di una struttura quadrata o rettangolare posta su quattro sostegni, ricoperta da un telo o uno scialle da preghiera.

Nella sua opera Love, Marriage, and Family in Jewish Law and Tradition (2012, in inglese), Michael Kaufman spiega il significato tradizionale della «houppa» e precisa che essa rappresenta sin dalle origini la dimora nella quale lo sposo acoglie la futura consorte assicurandole protezione, davanti a un gruppo di persone riunite per testimoniare la loro unione. Questo baldacchino tradizionale è drappeggiato ma rimane aperto sui lati, come la tenda di Abramo, oltre a simboleggiare l’ospitalità del patriarca e della nuova coppia verso gli stranieri provenienti da tutte le direzioni. Secondo altre fonti, la «houppa» ebraica, costituita da un telo sopra gli sposi, rappresenta anche l’autorità alla quale si consegna la coppia per costruire il nido familiare.